Focus Giovanile e Alta Formazione: il Resoconto del Raduno Tecnico a Rocca di San Quirico

Si è concluso con grande successo l’importante appuntamento dedicato alla crescita dei talenti di Campania e Basilicata. Tre giorni di studio e pratica sotto la guida dei grandi nomi del tiro con l’arco italiano.
Dal 16 al 18 gennaio, il mondo del tiro con l’arco giovanile si è dato appuntamento per una tre giorni di altissimo livello tecnico. L’incontro, che ha visto la partecipazione attiva degli atleti e dei loro tecnici personali, ha rappresentato un momento cruciale per il monitoraggio e lo sviluppo dei programmi federali sul territorio.

Il Programma: Formazione e Valutazione

L’evento è iniziato venerdì con una sessione intensiva dedicata esclusivamente ai Tecnici personali e allo Staff Regionale. Sotto la guida di Matteo Uggeri, sono stati approfonditi i protocolli della formazione tecnica “Fenice”, seguiti nel pomeriggio dai moduli dedicati alla “Generazione Alfa” e alla preparazione atletica gestiti da uno staff d’eccezione: Matteo Bisiani, Claudia Mandia e Jacopo Cimmarrusti.

Il weekend è poi entrato nel vivo con il coinvolgimento degli atleti:

  • Sabato: una mattinata dedicata alla valutazione fisica e alla verifica meticolosa dell’attrezzatura, seguita da un pomeriggio di intensa attività pratica sul campo.
  • Domenica: conclusione dei lavori con una sessione conclusiva di tiri e  correzioni tecniche personalizzate.

I Ringraziamenti

Il successo di questa manifestazione è frutto di una sinergia organizzativa impeccabile. Un ringraziamento va alla società Arcieri Rocca di San Quirico, che ha ospitato l’evento mettendo a disposizione le proprie strutture per le attività pratiche, dimostrando ancora una volta grande professionalità e spirito di accoglienza.
Si ringrazia sentitamente la Fitarco Campania per il costante supporto e il coordinamento, insieme ai Responsabili Tecnici Regionali Lucia Nocerino (per  la Campania) e Antonello Sabia (per la Basilicata), il cui lavoro di raccordo è stato fondamentale per la riuscita del raduno. Infine, un plauso va ai tecnici e agli atleti che, con la loro adesione e il loro impegno, confermano la vitalità del movimento arcieristico nelle nostre regioni.